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RIDER DEBUTTA A MECSPE 2026: robotica al servizio della creatività

  • Immagine del redattore: Giuseppe Barile
    Giuseppe Barile
  • 3 mar
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 18 mar

Nel padiglione di BolognaFiere che ospita la ventiquattresima edizione di MECSPE, tra macchine utensili e sistemi di automazione, si fa strada una proposta che contribuisce ad ampliare i confini applicativi della robotica collaborativa. Si chiama Rider ed è la start-up guidata da Anna Rita Delzotto, manager con esperienza decennale nel settore meccatronico, che presenta al mercato un modello di business incentrato su ricerca, sviluppo e integrazione su misura di soluzioni robotiche per settori non tradizionalmente automatizzati.


Rider si inserisce con una proposta che supera la logica del prodotto standard per abbracciare quella del progetto personalizzato, accompagnando il cliente dall'analisi dei bisogni fino alla messa in opera e al supporto post-installazione.


A robotic arm pours a red drink into a patterned glass at a bar, with blurred bottles in the background. The arm has green accents.
Il primo prototipo del Botender

LA ROBOTICA OLTRE LA FABBRICA


"Rider nasce dall'esigenza di portare la robotica fuori dai confini tradizionali della fabbrica", spiega Delzotto. "L'obiettivo è trasferire il know-how meccatronico verso contesti nuovi, dove l'automazione diventa un fattore abilitante dell'esperienza, oltre che dell'efficienza".


La visione dell’imprenditrice pugliese si innesta in un contesto di mercato particolarmente favorevole. Secondo le analisi di settore, il mercato globale dei robot collaborativi è destinato a crescere entro il 2031. Una dinamica trainata dalla necessità di aumentare la produttività e dalla domanda crescente di soluzioni flessibili e sicure, capaci di operare a stretto contatto con l'operatore umano.



LA CONSULENZA PRIMA DELLA PROTOTIPAZIONE


Il cuore dell'offerta di Rider è la ricerca e sviluppo, con l’incessante voglia di intercettare trend emergenti e tradurli in applicazioni concrete. Si tratta di un modello che guarda alle esigenze di imprese e operatori che vogliono sperimentare nuove forme di automazione.


La start-up si posiziona in un segmento di mercato caratterizzato da una forte richiesta di personalizzazione. Secondo Bruno Siciliano, ordinario di Automatica e Robotica all'Università Federico II di Napoli, "l'Italia ha tutte le carte in regola per diventare protagonista nella robotica collaborativa. La combinazione tra eccellenza ingegneristica, tradizione manifatturiera e capacità di innovazione ci permette di competere ai massimi livelli globali".



MIXOLOGY: L'APPROCCIO DEI COBOT


Tra i progetti in sviluppo presentati a MECSPE spicca Botender, una soluzione che porta i robot collaborativi nel mondo del luxury e della mixology professionale. L'idea è quella di unire la precisione robotica con la creatività umana, trasformando il servizio in un'esperienza scenografica e replicabile.


Nel concept di Botender, il robot collaborativo gestisce le operazioni ripetitive, garantisce dosaggi costanti e standard elevati di igiene, mentre il professionista si concentra sull'interazione con il cliente e sulla personalizzazione del drink. Un approccio che risponde alle esigenze dei locali premium e degli hotel di lusso, sempre più attenti a differenziarsi attraverso l'innovazione e l'esperienza del cliente. "Il mondo del bar di lusso è un esempio perfetto di come la robotica possa diventare parte del racconto del brand", osserva Delzotto. "Parliamo di tecnologia al servizio dell'estetica, della qualità e del tempo. Il cobot diventa uno strumento per elevare il servizio".


Il progetto Botender si inserisce in un filone di ricerca più ampio che riguarda l'applicazione della robotica collaborativa nel settore ho.re.ca. (Hotel, Restaurant, Catering), un comparto che sta vivendo una fase di profonda trasformazione. La carenza di personale qualificato, unita alla crescente richiesta di esperienze differenzianti, sta spingendo operatori e investitori a esplorare soluzioni tecnologiche in grado di coniugare efficienza operativa e valore esperienziale.



LA SCELTA TECNOLOGICA E LA CONFORMITÀ NORMATIVA


Accanto ai progetti applicativi, Rider propone servizi altamente specializzati di integrazione e consulenza, rivolti a chi intende esplorare nuove soluzioni robotiche in settori emergenti. Dalla definizione dell'architettura di sistema alla scelta delle tecnologie più adatte, fino alla conformità normativa e alla sicurezza operativa, questa nuova realtà come interprete di una robotica più accessibile, esperienziale e orientata al valore.


La consulenza progettuale consta in un'analisi approfondita del contesto applicativo che va oltre la semplice fattibilità tecnica. Il team di Rider accompagna il cliente nell'identificazione dei vincoli operativi, nell'analisi dei flussi di lavoro esistenti e nella valutazione del ritorno sull'investimento. "Spesso il cliente sa di voler innovare, ma non ha chiaro quali siano le soluzioni tecnologicamente più adatte al suo contesto specifico", spiega la project manager. "Il nostro ruolo è quello di costruire insieme un percorso che tenga conto delle risorse disponibili, delle competenze interne, dei vincoli normativi e degli obiettivi di business. Lavoriamo principalmente con soluzioni su misura".


Per quanto riguarda il supporto post-installazione e la formazione continua, una volta operativo, il sistema robotico richiede manutenzione preventiva, aggiornamenti software, ottimizzazione delle performance e formazione degli operatori. Rider offre contratti di assistenza modulari, che vanno dalla semplice manutenzione programmata fino al supporto tecnico continuo accesso remoto per interventi di diagnostica e risoluzione problemi in tempo reale. "La robotica collaborativa ha senso solo se l'operatore umano è messo nelle condizioni di lavorare in sinergia con la macchina", sottolinea Delzotto. "Per questo investiamo molto nella formazione con l'obiettivo è trasferire competenze e passione".



L’IMPORTANZA DI UN NETWORK NELLA FILIERA DELL'INNOVAZIONE


Rider si inserisce in un ecosistema di partner tecnologici selezionati: produttori di cobot, fornitori di sistemi di visione artificiale, specialisti di software di programmazione intuitiva, esperti di sicurezza macchine. Questa rete di collaborazioni permette al questa giovane realtà di proporre soluzioni integrate, attingendo alle migliori tecnologie disponibili sul mercato e mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per personalizzare ogni progetto.


La presenza a MECSPE 2026 sarà anche l'occasione per avviare dialoghi con partner industriali, designer di esperienza e operatori del mondo ho.re.ca., in un'ottica di contaminazione tra discipline.



PROSPETTIVE DI SVILUPPO


Il lancio ufficiale a Bologna rappresenta il primo passo di un percorso che guarda ai mercati internazionali, ma parte da una solida base di competenze tecniche e visione strategica. L'obiettivo dichiarato è quello di consolidare una rete di partner tecnologici e commerciali in grado di supportare progetti complessi e di ampliare il portafoglio applicativo in settori diversi: dalla ristorazione di alta gamma all'hospitality, dai servizi alla persona fino a nicchie verticali del manifatturiero che richiedono soluzioni altamente personalizzate.



In un momento in cui la robotica italiana si evolve rapidamente, con l'ingresso di nuovi player e l'espansione delle applicazioni verso settori non tradizionali, Rider si candida a essere uno degli interpreti di questa trasformazione, portando competenze ingegneristiche consolidate in territori inesplorati e contribuendo a ridefinire il perimetro stesso della meccatronica applicata. MECSPE 2026 sarà, per Anna Rita Delzotto e per il team di Rider, un banco di prova simbolico e operativo. Un'occasione per misurare l'interesse del mercato, per raccogliere feedback qualificati e per avviare le prime partnership strategiche. Il successo o meno di questa iniziativa dirà molto sulla capacità del sistema italiano di innovare anche nei modelli di business e nelle logiche di applicazione della tecnologia robotica.



 
 
 

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